Archivio per aprile, 2007

 
"-E perchè voi mi parlate?
Improvvisamente, Monetre scoppiò in una risata.
-Sono passati tanti anni, ed è questa la prima volta che me lo chiedi, Zena. Vedi, i pensieri sono informi, come un linguaggio cifrato..impulsi senza forma e sostanza e direzione…e rimangono tali, fino a quando non li trasmetti a qualcun altro. Ma nel momento in cui li travasi in un alto cervello, essi precipitano come un composto chimico, e diventano idee, che tu puoi sistemare su un tavolo come esemplari da laboratorio. Tu non sai quello che pensi, esattamente, finchè non ne parli a un’altra persona. Ed è per questo che io ti parlo. è questa la tua funzione."
 
 
Nota: Un possibile altro titolo per questo intervento è: "Come dire ‘parlare con te mi aiuta’ in un modo veramente spettacolare!"

La notte

Pubblicato: aprile 15, 2007 in La mia storia
Tag:, ,
 
Vi siete mai innamorati della notte? Vi siete mai fermati ad ascoltare i racconti del silenzio nel buio di una sera? Avente mai notato con un sorriso che il silenzio illuminato dal sole è molto diverso da quello nascosto nella notte? Siete mai usciti in strada a respirare un po’ di quel silenzio, di quella pace, guidati da un istinto radicato nella più oscura natura umana? Avete mai conversato con le stelle di cose banali eppure essenziali? Vi siete mai rattristati per una nuvola che vi ha privati di quelle gemme scintillanti nel cielo buttando invece la sua ombra su di voi? Avete mai abbassato la testa in quei momenti e vi siete detti che l’ombra non sarebbe più passata, che sareste riamasti li così per sempre? Avete mai lanciato un sorriso alle stelle quando poi in verità quella maledetta nuvola è passata? Avete mai notato come quel sorriso sia come la prima boccata d’aria dopo una lunga immersione? Avete mai parlato dei vostri segreti alla notte? Avete mai cercato di spiegare l’amore ad una stella o farsi spiegare l’amore da essa?
Vi siete mai innamorati della notte?
 
 
Io si.
Più di una volta ho aspettato che la notte arrivasse e mi desse la mano per portarmi a vedere cose nuove; più di una volta ho volato con lei vicino alle stelle. Sono belle. Si, sono così belle. Ma immancabilmente la notte si gira a guardarmi negli occhi. E immancabilmente sento la magia scivolarmi tra le dita. E torno indietro. Non è nostalgia o tristezza quella che mi aspetta laggiù, ma solo una strana felicità, di quelle che ti lasciano per ore con il sorriso sognante sul viso a ricordare.
 
 
Così rimango li, ad aspettare la prossima sera, la prossima avventura, con una lacrima che esce coraggiosa e si affretta a correrre sul vsio per poi lanciarsi dal mento in un ultimo moto di assoluta libertà prima della morte. Ma non è una lacrima di tristezza o di delusione. Ma neanche di felicità o di gioia. è solo una lacrima.
 
 
Mi sono innamorato della notte…

…già…

Pubblicato: aprile 13, 2007 in La mia storia
Tag:, ,
 
"[…] ciò non toglie che una relazione così lascia i suoi segni…siano essi cicatrici o bei ricordi…restano…
ma pian piano il nostro amore cadrà lentamente su di loro come neve…per creare un nuovo foglio bianco nel mio cuore su cui scrivere la nostra favola…insieme."
 

Totò

Pubblicato: aprile 11, 2007 in Citazioni da altri siti
Tag:, ,

Interessantissimo intervento di wikipedia sul vero nome di Totò:

"Nato col nome di Antonio Vincenzo Stefano Clemente nel dopoguerra, approfittando della sospesa consulta araldica, il tribunale di Napoli gli permise di farsi aggiungere vari cognomi e titoli nobiliari divenendo così all’anagrafe Antonio Focas Flavio Angelo Ducas Comneno de Curtis di Bisanzio Gagliardi, altezza imperiale, conte Palatino, cavaliere del Sacro Romano impero, duca di Macedonia e d’Illiria, principe di Costantinopoli, di Cicilia e di Tessaglia, di Ponte, di Moldavia, di Dardania, del Peloponneso, conte di Cipro e di Epiro, conte e duca di Drivasto e Durazzo.

Recenti ricerche degli studiosi Giovanni Grimaldi, e del marchese Camillo de Curtis, rivelano come non vi sarebbe stato alcun fondamento alla base di tali pretese nobiliari, e come il tutto fosse opera di "consulenti araldici" e valenti avvocati, unitamente alla scarsa preparazione dei tribunali dell’epoca. In realtà però, con ogni verosimiglianza, Totò apparteneva effettivamente a un ramo molto decaduto dei veri marchesi de Curtis, quello dei conti di Ferrazzano, i quali, come molte famiglie della nobiltà non solo italiana, avevano tra i loro antenati ascendenze imperiali bizantine, tenuto conto anche che, per loro stessa ammissione, i due studiosi non hanno mai potuto visionare la documentazione ufficiale presentata a suo tempo dal popolare attore."

Quell’uomo è veramente un grande!! "Principe di Costantinopoli"!!!!!! Come direbbe IMAC (amesso che non l’abbia già fatto leggendo): IDOLO!!

Alla parata militare
sputò negli occhi a un innocente
e quando lui chiese "Perché "
lui gli rispose "Questo è niente
e adesso è ora che io vada"
e l’innocente lo seguì,
senza le armi lo seguì
sulla sua cattiva strada.

Sui viali dietro la stazione
rubò l’incasso a una regina
e quando lei gli disse "Come "
lui le risposte "Forse è meglio è come prima
forse è ora che io vada "
e la regina lo seguì
col suo dolore lo seguì
sulla sua cattiva strada.

E in una notte senza luna
truccò le stelle ad un pilota
quando l’aeroplano cadde
lui disse "È colpa di chi muore
comunque è meglio che io vada "
ed il pilota lo seguì
senza le stelle lo seguì
sulla sua cattiva strada.

A un diciottenne alcolizzato
versò da bere ancora un poco
e mentre quello lo guardava
lui disse "Amico ci scommetto stai per dirmi
adesso è ora che io vada"
l’alcolizzato lo capì
non disse niente e lo seguì
sulla sua cattiva strada.

Ad un processo per amore
baciò le bocche dei giurati
e ai loro sguardi imbarazzati
rispose "Adesso è più normale
adesso è meglio, adesso è giusto, giusto, è giusto
che io vada "
ed i giurati lo seguirono
a bocca aperta lo seguirono
sulla sua cattiva strada,
sulla sua cattiva strada.

E quando poi sparì del tutto
a chi diceva "È stato un male"
a chi diceva "È stato un bene "
raccomandò "Non vi conviene
venir con me dovunque vada,
ma c’è amore un po’ per tutti
e tutti quanti hanno un amore
sulla cattiva strada
sulla cattiva strada.

Tratto da wikipedia:

"Negli ultimi tempi diverse persone hanno creato dei siti web per far sì che i bambini e gli adulti interessati possano ‘seguire’ via radar il percorso di Babbo Natale (in realtà di un jet della Us Air force che parte da una base canadese per arrivare a Città del Messico), ma questa storia ha avuto inizio molti anni fa. Nel 1955 Sears Roebuck, un grande magazzino di Colorado Springs, distribuì ai bambini il ‘numero di telefono di Babbo Natale’, da chiamare il giorno della vigilia.

Per un errore di stampa il numero corrispondeva però al comando della difesa aerea, che allora si chiamava CONAD (Continental Air Defense Command), un precursore del NORAD (North American Aerospace Defense Command). Harry Shoup, il comandante di turno quella sera, quando cominciò a ricevere le prime telefonate dei bambini si rese conto dell’errore e disse loro che sui radar c’erano davvero dei segnali che mostravano Babbo Natale in arrivo dal Polo Nord.

Dal 1958, anno di creazione del NORAD, statunitensi e canadesi hanno approntato un programma congiunto di monitoraggio di Babbo Natale, che ora è disponibile per tutti i bambini sul sito web del nuovo comando della difesa aerea. Allo stesso modo, molte stazioni televisive locali sparse per il Canada e gli Stati Uniti danno conto ai propri telespettatori della posizione di Babbo Natale, facendolo seguire dai propri meteorologi.

Sono anche disponibili molti siti web che seguono Babbo Natale tutto l’anno, mostrando le attività che si svolgono presso la sua fabbrica di giocattoli. In molti casi sono a disposizione sui siti degli indirizzi e-mail, una versione più moderna delle letterine che i bambini possono spedire a Babbo Natale."

 

Lo sapevate?

Pubblicato: aprile 11, 2007 in Citazioni da altri siti
Tag:, ,
In Italia pare che l’87% della popolazione sia cattolica…
Ma anche le altre religioni non hanno pochi fedeli…islam: 850.000 persone….protestantesimo: 700.000 persone…chiesa ortodossa: 700.000 persone…ebraismo: 400.000 persone…buddhisti: 110.000 persone…induisti: 75.000…sikh: 70.000…e così via…
Ma la cosa che più mi ha sconvolto…è che gli atei in Italia sono, pensate un po’, 9 milioni!!!!
Non male…veramente niente male!

Per iniziare…

Pubblicato: aprile 11, 2007 in La mia storia
Tag:, ,
W ASIMOV!!!!
Bene…ora questo blog può iniziare sotto i migliori auspici…
Ci tengo a scrivere che chiunque voi siate…non potrete mai capire veramente a fondo tutto quello che scriverò in questo blog…quindi…non ragionateci troppo!! La maggior parte delle cose che scriverò…lo farò esclusivamente per me.
So…good night and good luck!