Archivio per marzo, 2011

“Ci sono delle analisi che vanno viste sotto questo aspetto, ma magari la spinta. La spinta: c’è la spinta che il giocatore va verso la porta e potenzialmente una conclusione e la spinta che magari uno è girato. Fallo è fallo, sono d’accordo, a volte non viene concepita o interpretata la stessa nello stesso modo e a volte si. Quindi se la spinta fa parte di un fallo, mi sta bene, lo vedo. Possono essere anche due giocatori in un’area di campo dove guardo la o guardo qui e vedo questa situazione, mi sta bene. Il primo che dice in panchina “questo è un regalo” sono io. Al mio giocatore quando non sta in piedi che deve stare in piedi e quando vedo che fanno degli interventi dico: “ma questo è rigore santo il Dio, sta in piedi”. Poi non lo posso dire sui giornali, ma è una mia considerazione e, credetemi, molto sincera. è difficilissimo!”

                                                                                          [Giovanni Trapattoni]

“Non abbiamo giocato benissimo, però è stata una partita discreta. Abbiamo avuto difficoltà nel trovare un avversario molto ostico e anche agnostico.”

                                                                                          [Arrigo Sacchi]

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Giocare

Pubblicato: marzo 29, 2011 in Citazioni da altri siti
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. di vista

Pubblicato: marzo 22, 2011 in La mia storia
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Two stories o true stories?

Fill a void o feel avoid?

Eridania

Pubblicato: marzo 18, 2011 in La mia storia
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“Tutta l’allegria dello zucchero in simpatici quadretti.”

Dom Cobb: Dicono che usiamo solo una frazione del vero potenziale del cervello, ma questo quando siamo svegli. Quando dormiamo, la mente può fare quasi ogni cosa.
Ariadne: Ad esempio?
Dom Cobb: Immagina di progettare un edificio, d’accordo? Ne crei consapevolmente ogni aspetto, ma a volte sembra quasi che si stia creando da solo, non so se mi spiego.
Ariadne: Sì, sì, come se lo stessi scoprendo.
Dom Cobb: È pura ispirazione, giusto? In un sogno la nostra mente lo fa di continuo, senza interruzioni. Noi creiamo e percepiamo il nostro mondo simultaneamente e la nostra mente lo fa così bene che neanche ce ne accorgiamo. Questo ci consente di inserirci nel mezzo di quel processo.

“And everyone I’ve loved before
Flashed before my eyes
And nothin’ mattered anymore
I looked into the sky ”

“A quanto pare tutti scopano con tutti”

I missed so much talking in english…it makes you feel you have no bonds…

Vogliamo sempre ricordarceli come peronaggi e mai come attori…

Rufio: Non ce la fai? E mangiati il fegato, vecchia rugosa palla di grasso grinzosa.
Peter: Tu sei un giovanotto piuttosto maleducato.
Rufio: … e tu un verme mangialumache.
Trilly: Dai Rufio, puoi fare di meglio!
Peter: Ma che fai? Lo incoraggi?
Rufio: Già chiappe basse, fammi vedere che sai fare. Testa vuota, pancia piena, barattolo di vomito.
Tutti: BANGERANG RUFIO!!!
Peter: Tu sei un pessimo esempio per questi ragazzi, lo sai vero?
Tutti: [fanno il verso] uuuuuuuuuuh ppppppppprrrrrrrr!
Peter: Non sei nemmeno a liverllo 4° elementare.
Rufio: Succhia ombelico emorroidale.
Peter: Forse da 5° come vocabolario.
Tutti: [Fanno il verso] Uuuuuuuuh pppppprrrrrrr!
Rufio: Foruncolo pieno di pus, annusatore di escrementi di puzza di pollo.
Tutti: BANGERANG RUFIO!!!
Peter: Qui c’è qualcuno che ha la bocca piena di schifezze lo sapevate?
Rufio: E tu sei un monumento al peto. Sei un sacco pieno di bava foderato di budella di topo e di vomito di gatto, una crosta infetta purulenta di un brufolo spalmate su una fetta di cerume. Sei un doppio hamburger di vermi di una settimana, con le croste per contorno!!!
Tutti: Bleaaaaaaah!!!
Peter: Professore supplente di chimica!
Un ragazzo: Avanti Rufio, rispondi a tono!
Rufio: Macaco!
Peter: Vicebidello!
Rufio: Bagonghi!
Peter: Barbiere di prigione!
Rufio: Cocco di mamma!
Peter: Ginecologo astigmatico!
Rufio: Alla tua faccia naso a borraccia!
Peter: Al tuo di dietro testa di vetro!
Rufio: Cacca fiacca di vacca sporco ultraporco!
Peter: Sputo brodoso e appiccicoso di un lebbroso caccoloso!
Tutti: BANGERANG PETER!!!
Rufio: Tu! Uomo! STUPIDO STUPIDO UOMO!
Peter: Rufio se sono sono un hamburger di vermi, perchè non vieni a mangiarmi, eh? Testa di zebra ricoperta di melma, coltivabrufoli e cervello di paramecio, masticatore del tuo proprio moccio che soffre di invidia per Peter Pan!!!
Bimbo sperduto: Che cos’è un cervello di paramecio?
Peter: Te lo spiego io cos’è un paramecio!!! Eccolo, quello è un paramecio [ indica Rufio ]. Un essere unicellulare che non ha cervello e non sa volare! Non metterti con me bello io faccio l’avvocato!!!
Tutti: Bunning! Bunning! Bunning! Bunning!Bunning….!
Rufio: Rufio!!! RUFIO!!!
Peter: Ah Rufio? Fammi un favore, vai a succhiare il naso di un cane morto!!! [Gli lancia una cucchiaiata di budino colorato sulla faccia]